Roberta's profile★ღ´¯`ღ★ qυєѕтα è ℓα мια ...PhotosBlogLists Tools Help

★ღ´¯`ღ★ qυєѕтα è ℓα мια νιтα★ ღ´¯`ღ★

тιєиιтєℓι тυ ι ¢σиѕιgℓι, ισ ии ℓ'нσ ¢αριтα... fιgυяαтι ѕє тυ fαι мєgℓισ! ρσятα ℓα тυα νιтα кє νє∂ιαмσ кє ѕυ¢¢є∂є α мєѕ¢σℓαяℓє υи ρσ'!

Roberta Gurrieri

Occupation
Location
єтà: 17 αииι


ρєя qυαℓкє тємρσ αℓι¢є є ιℓ вяυ¢σ ѕι gυαя∂αяσиσ ιи ѕιℓєиzισ: ιиfιиє ιℓ вяυ¢σ ѕι тσℓѕє ιℓ иαяgнιℓè ∂αℓℓα вσ¢¢α є ℓє ѕι яινσℓѕє ℓαиgυι∂σ: "¢нι ѕєι тυ?". иσи єяα мσℓтσ ιи¢σяαggιαитє ¢σмє ιиιzισ ∂ι ¢σиνєяѕαzισиє є αℓι¢є яєρℓι¢ò ριυттσѕтσ тιмι∂αмєитє: "ισ... ισ иσи ℓσ ѕσ ѕιgиσяє, σяα ¢σмє σяα... αℓмєиσ ѕσ ¢нι єяσ qυαи∂σ мι ѕσиσ αℓzαтα ѕтαмαттιиα, мα ρєиѕσ ∂ι єѕѕєяє ¢αмвιαтα ραяєkkιє νσℓтє ∂α αℓℓσяα"

кє σяα è...?!?!?

Loading...

gισ¢α α тяιѕ! :)

Loading...

уσυ тυвє

Loading...
Photo 1 of 403
March 13

fℓυѕѕσ ∂ι ρєиѕιєяι

“Non uccidere”

La professoressa di religione spiegava il quarto comandamento, boh, mi pare sia il quarto. . . e io nel frattempo scarabocchiavo sul mio diario insieme a Franca immagini stilizzate di me assassina con un pugnale in mano. E’ preoccupante (?!?). L’assassino però può essere definito tale solamente quando ha fatto diventare una persona da viva, a morta. Già. Nel mio disegna c’era. Eccome. E più ci penso e più mi sento stupida. Preoccuparmi di certe. Di certe. Di certe. Di certe. Di certe. Forse mi preoccupo troppo. Ma non preoccuparsi abbastanza si rivelerebbe poi uno dei miei tanti errori. La realtà è che me ne frega poco e niente “di certe”. Ho cose più importanti a cui pensare. (Ultime parole famose). A parte la scuola e i cavalli. Come se ci fossero cose più importanti nella mia vita di. Mi ero ripromessa di non nominarlo almeno in un intervento. Quindi zitta. Dai. Un cavallo che si chiama “Amore”. Monto un cavallo a cui qualcuno ha dato il nome “Amore”. Questo dice tutto. E’ assurdo. La Tardera si  è messa in malattia per 20 giorni. Al posto suo è arrivata una sovraeccitata ragazza trentenne con un marito che lavora a Milano (ma va?!? Milano!) e un figlio di 19 mesi. I ragazzi le hanno affibbiato il soprannome di Ringhio dopo circa 30 secondi che era in classe. L’anno prossimo la “Giornata dello sport” la organizzo io! Si. Contaci. In estate mi affitterò un monolocale sfasciato con Marta dove l’unico mobile di arredamento sarà un tavolo da ping-pong. Ecco. Organizzerò la giornata del ping-pong. Pia dei Tolomei. Si pensa sia stata il marito ad ucciderla. Che stronzo infame. Mi piacciono le canzoni che Gianniandrea mi dice di scaricare. Maledetto Facebook e le sui dannate e-mail che arrivano a dozzine ogni santo giorno per dirmi che quello respira, che quell’altro ha deciso dai fare pipì  a centro di via Roma. Chissenefrega. Io so cosa voglio fare da grande. Non ci riuscirò. Finirò per diventare nella realtà il disegnino stilizzato che si trova nela mio diario, anno scolastico 2008/2009, il giorno venerdì 13 marzo. Porca miseria. Domani ho compito di italiano. Pia dei Tolomei. Penso sempre a questa disgraziata. Poverina. J-Ax. O ti amo o ti ammazzo. Pioggia che annega ma rinfresca. Canta ancora. Sarà la pioggia la notte che saranno solo rimorsi fumo e caffè. E poi nell’altra fa. . . nel paese dei furbi i ribelli sono gli onesti. Ah e poi c’è quella che fa. . .  c'è chi fa Il duro per strada e a Casa c'è Il papi che paga. Si insomma. Canta. Canta e non dice poi così tante stronzate. Devo dire meno parolacce. “Stronzo” è una parolaccia? Beh. Ad ogni modo se uno vuole affibbiare un aggettivo a qualcuno e pensa sia uno “stronzo” perché devo trovare un'altra parola per dirglielo. “Stronzo” rende benissimo l’idea. Conosco troppa gente stronza. E al momento non riesco a trovare altri aggettivi che possano avvicinarsi al concetto di “stronzo”. Questo perché in Italia se uno deve dire “ceco” si morde la lingua per poi dire invece “non vedente”. Perché l’Italia è il paese del politicamente corretto. Sto leggendo un thriller, Il vangelo di Maria Maddalena. In una pagina c’è scritto che Giuda non è in realtà il traditore di Cristo come tutti credono. In un’altra c’è scritto che Pietro non ha rinnegato Cristo prima che il gallo cantasse per salvarsi la pelle, l’ha fatto perché in realtà era Cristo che glielo aveva ordinato per un motivo che non scriverò. Si. E’ solo un libro. La maggior parte sarà inventato. Ma penso che comunque sia tutto un enorme giro di false credenze, illusioni, speranze, tabù e altre 1000 cose che ci riempiono l’esistenza. “. . .erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. . .”

January 02

∂υємιℓαєиσνє

 

Eccolo qui. I giorni passano, le stagioni si susseguono. . . e ogni blogger convinto si ritrova a scrivere qualcosa sull’ormai trascorso 2008. Ecco perché anche io nei primi 90 minuti del 2 Gennaio 2009 mi ritrovo a fare casino tamburellando coi polpastrelli sui tasti della tastiera. Già, 2 Gennaio. Perché l’1 è  iniziato nello stesso posto in cui è finito il 31 Dicembre 2008. E’ come essere in due posti diversi nello stesso momento. In effetti non è proprio così. . . però mi da quella sensazione. Gli ultimi 10 secondi del 2008 si passano sempre a fare il conto alla rovescia tutti insieme (che cosa tenera :D). Quest’ultimo Capodanno con i ragazzi in fila, fuori, nel cortile a casa di Mimmo con le bottiglie di spumante pronte per essere stappate e poi. . . 10-9- 8- 7- 6- 5- 4- 3- 2 -1. . . PUFF! Ed è già 2009! Ecco. Ti senti un’altra persona perché allo stesso modo senti che quello che è stato di un anno lo si può tralasciare. Ci si lascia alle spalle le cose brutte e ci si  porta dietro le cose belle. E’ sempre così. Ogni anno. Ma è anche vero che negli anni i cambiamenti ci sono. Eccome. E il 2009 non so se sarà l’anno dei cambiamenti per me. Uno ci sarà di certo. Preannunciato. Vorrei che non arrivasse, ma arriverà. Il tempo non si ferma. Il tempo deve fare il suo corso. Nessuno ci può fare niente. E nonostante ognuno di noi con lo scoccare della mezzanotte dell’ultimo dell’anno sia cullato dal gusto agrodolce del proverbio “Anno nuovo, vita nuova”, non può fare a meno di negare che ciò che succede durante questi anni che continuano a trascorrere continuerà a influire negli anni che invece devono ancora arrivare.

 

 

Nel 2007 ho avuto con me un ragazzo per buona parte dell’anno.

Dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2008 è stato ancora con me.

Il 1° Gennaio 2009 era ancora qui con me a guardare un film.

Nel 2008 ho amato, tanto.

Nel  2008 ho avuto una famiglia che mi ha sostenuto.

Ho avuto amici a sufficienza.

Ho avuto persone da abbracciare & baciare. 

Ho avuto accanto persone con cui poter parlare senza essere giudicata.

Ho avuto la possibilità di conoscere nuove persone per farmi giudicare per quello che sono, non per quello che loro credono io sia.

Ho avuto la possibilità di conoscere nuove persone per farmi giudicare per quello che loro credono io sia, e non per quello che sono.

Ho avuto foto da scattare.

Ho avuto nuove canzoni da ascoltare.

Ho avuto film da vedere. 

Ho avuto animali da coccolare.

Ho avuto date da aspettare con impazienza.

Ho avuto i miei forti dispiaceri. 

Ho avuto i miei grossi dolori.

Ho avuto i miei momenti di solitudine, rabbia, delusione, disperazione.

Ho avuto le mie lacrime da piangere.

Ho avuto abbastanza.  

 

 

Non mi posso lamentare. Ma si spera sempre in meglio per i giorni che devono arrivare.

Buon 2009 ragazzi. Grazie.

 

 

PS: Barbara, tanti auguri di buon compleanno. Il 2009 è l'anno della tua patente :) Ti voglio bene!

December 12

ρѕι¢αиαℓιѕι (?!?!)

 

“C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo”

Ecco… ma che gran bella frase! Perché? C’è davvero qualcuno che aspetta che fuori diluvi per piangere?!?!?! Allora chissà quanta gente disperata in questi giorni di temporali violenti. Scandalizzatevi pure gente che credeva di conoscermi fino ad ora,  perché ormai la mia sensibilità è andata a farsi friggere per il semplice fatto che questo genere di frasi qui, sono proprio quelle frasi che uccidono i messaggi personali di MSN che di “personale” non hanno un bel niente dal momento che, o tutti hanno la frase precedentemente citata che parla di tizi che non fanno scendere una lacrima dai loro occhi a meno che il cielo non pianga con loro, o si parla di TWLIGHT. Per carità santissima, non ho ancora visto il film (ne hanno parlato tutti benissimo!), non ho letto il libro (ne hanno parlato tutti benissimo! Ma va?!? °_°’ )  eppure a me è passata la curiosità sia di leggere il libro che di vedere il film dal momento che sarò solo una delle tante che l’avrà visto.

Già… una delle tante. Da evitare. In ogni campo. In ogni sorta di una cosa qualunque.
Preferisco sentire le prime note di una canzone sconosciuta al mondo, innamorarmene, cercare come una disperata il titolo, scaricarla, metterla a palla in camera e non passarla MAI a nessuno perché quella canzone, almeno solo quella, rimarrà mia e di nessun altro. Lo so. Sono profondamente egoista. Ma perlomeno quando qualcun altro per caso l’ascolterà neanche ci farà caso. Sarò solo io ad avere gli occhi lucidi o a sorridere e ad emozionarmi per quella voce che filtra nell’anima, per quell’ assolo di chitarra che ti fa tremare, per quei colpetti magici di batteria che battono prima piano e poi veloce… tutto così a tempo. La perfezione. Ecco. Porca miseria. E’ tornata un po’ di quella schifosa sensibilità. Si. Come no. La stessa che mi porta a rispondere a monosillabi quando la mia professoressa di storia&filosofia vedendo che non la calcola nessuno, si avvicina a me, che mi faccio i fatti miei, mi allontana dal resto della classe, mi porta fuori in corridoio e mi dice: “Stai cambiando. Sto osservando il percorso che stai facendo e non capisco perché preferisci essere CINICA e forse anche SADICA che cercare di combattere il sistema che ti sta opprimendo come hai fatto fino ad ora, con quell’ottimismo che ti caratterizzava”

Una persona che non sa un tubo di me e che è giudicata dalla stragrande maggioranza delle persone che ne hanno a che fare un’incompetente frustrata, mi psicanalizza. Mi turba il fatto che una che mi vede qualche ora a settimana, e che durante queste ore legge in continuazione strani approfondimenti su Sant’Agostino e Plotino, ma che tralascia il sillogismo di Aristotele perché per lei sarà giusto un dettaglio, a dirmi che sto cambiando. Inoltre sarei indifferente a tutto e tutti e proverei godimento quando qualcuno soffre e sarei per la crudeltà inutile e fine a se stessa. Che dire? Mi conosce proprio fino in fondo questa donna. Mi conosce fino in fondo perché le ho detto che i gruppetti in classe non si elimineranno se cambiamo posto di banco ogni mese e organizziamo una sorta di ciclo, perché è solo un’altra milionesima forma di ipocrisia bella e buona. Ma forse è vero… so essere cinica, abbastanza da riuscire a ignorare certa gente fin quando ne ho voglia e a essere cattiva con loro senza aver nessun tipo di rimorso, perchè tanto loro sono cattivi con me. E so essere sadica… non mi ricordo in quale occasione, ma lo sarò stata sicuramente. Si lo so, sono un mostro.

Ma mi ricordo una cosa… fu Oscar Wild a dirla:

<<Il cinismo è l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.>>

October 20

¢αναℓℓυ¢¢ισ мαяιиσ ∂αу

 

Premetto che io sono per la libertà di pensiero ma alla luce dei fatti successi oggi a scuola avrei qualcosa da ridire su alcuni comportamenti di alcune persone.

Allora carissimi, per quanto riguarda le firme vorrei dire che mi sta benissimo se le persone che non hanno autografato quei moduli abbiano deciso di non farlo perché sono d’accordo con la riforma Gelmini o perché non credono nell’autogestione, ma sono molto delusa da quelli che non hanno firmato per vigliaccheria. Posso comprendere (anche se non molto!) la paura di qualche conseguenza legale abbinata al vostro nominativo su quei fogli ma penso anche che alla nostra età qualche responsabilità in più si potrebbe cominciare ad assumersela, e oggi ho avuto la prova che spesso e volentieri la gente dimostra di essere solamente “tutto fumo e niente arrosto”.

L’altro punto che m’interessa sottolineare particolarmente riguarda  il nostro preside: le sue probabili reazioni ci erano già state illustrate in anteprima dal nostro rappresentante d’istituto che è da ammirare, perché è lui quello che si sta esponendo in prima fila, nonostante il dottor Giannone ne abbia fatto una cosa personale. Per chi non l’avesse capito da solo: non voleva far altro che metterci contro chi con molto impegno cerca di portare avanti le sue idee. Per usare una metafora banale il nostro preside voleva colpire il pastore per disperdere il gregge, perché secondo il nostro caro preside siamo delle pecore. E invece no ragazzi e ragazze: noi questa cosa dobbiamo sfatarla già da domani. Noi saremo lì non perché Marco ci ha plasmato il cervello, ma perché il nostro cervello funziona autonomamente e il nostro stesso cervello ci dice che questa riforma, sotto certi punti di vista, è sbagliata. Quindi a questo punto del gioco la fuga è inaccettabile.

Ultima cosa e poi smetterò di annoiarvi: certi individui, come per esempio qualche mostro mutante, invece di venire alle nostre assemblee dove per lo più siamo tutti uniti da un unico pensiero e URLARE cretinate come degli invasati, abbiano la decenza di starsene almeno zitti, perché se, ripeto, mi va bene che si discuta su differenti pensieri su determinate questioni, non mi va bene che certe uscite le facciano i maledetti lecchini che spero sempre diventino una razza in via di estinzione.

 

E’ tutto. 

 

 Vi lascio con un'immagine che comprenderà chi oggi è stato o ha parlato con me... solo chi mi vuole bene veramente J

October 01

тυ ¢нιαмαℓє ѕє νυσι... ιℓℓυѕισиι...

 

“Quando vediamo le stelle splendere in cielo in realtà non vediamo la loro vera luce, vediamo quella di 3000 anni fa che giunge a noi con “leggero” ritardo perché il pianeta Terra è troppo lontano da qualsiasi astro che brilla lassù”

“L’amore che noi definiamo vero esiste solo quando è corrisposto, quando non lo è… è semplicemente solo la pura illusione del  vero amore”

E’ triste no?!?!?! 

Insomma, parliamoci chiaro, chi guarda il cielo lo guarda per distogliere lo sguardo dalla banalità e la mediocrità che ogni giorno ci circonda… e invece no. Anche le stelle riescono ad essere “banali” e “mediocri”, ci mostrano la loro luce intensa&bellissima e in realtà non è reale. E’ vecchia, obsoleta e illusoria.  E non è neanche colpa loro poverine. E’ l’universo, sono gli anni luce!
E vogliamo parlarne del vero amore che si può definire tale solo quando è corrisposto?!?! Ecco, ormai non si può avere più neanche il sacrosanto diritto di sentirsi innamorati. Ma porca miseria! Ci sono miliardi di motivi per cui un amore non può essere corrisposto… conoscevo una nonnina tenera tenera ,  vicina di casa di mia zia, che aveva la sua bell’età, una cosa come 80 anni, infatti poco dopo è scomparsa. Non era mai stata sposata e nonostante io avessi  ancora 13 anni e non capivo ancora bene di che parlasse mi diceva sempre che non appena avrei incontrato il ragazzo di cui mi sarei innamorata non avrei mai dovuto smettere di sperare che anche lui un giorno si sarebbe innamorato di me. Lei è stata innamorata per tutta la vita del suo compagno di banco della 3^ media, una storia d’amore senza un inizio né una fine. Eppure io ho sempre creduto che quello fosse vero amore. Non si era mai sposata. Non aveva avuto figli. Ma ha sempre portato quel ragazzino nel cuore… magari pensando a lui ogni giorno per 70 anni. Ma perché mi devono dire che questo non è vero amore anche se non è stato mai corrisposto?

Ci devono convincere (ma chi?!?! Qualcuno mi venga a dire chi almeno!)  che in questa vita tutto è solo pura illusione: io sono una che s’illude facilmente. Non so se a qualcuno è mai venuto in mente di fare la lista delle illusioni… sarà che io con le liste sono brava.

1-      M’illudo che domani mattina la sveglia invece di non suonare nonostante io l’abbia puntata, suoni.

2-      M’illudo che domani mattina riuscirò ad aprire la finestra per vedere se c’è il sole o se piove, ma non lo faccio mai perché arrivare giù al portone e scoprire che il mio abbigliamento è inadeguato e  di conseguenza salire a cambiarmi, è quello che spesso mi fa arrivare alle 8.29 in classe.

3-      M’illudo che domani mattina farò la brava e seguirò il consiglio della mamma di fare colazione.

4-      M’illudo che domani mattina quando arriverò a scuola, quella stupida pozzanghera di acqua stagnante che rimane lì anche dopo 3 settimane che ha piovuto, come per magia, scompaia.

5-      M’illudo che la mia prof.ssa di storia&filosofia un giorno riuscirà a fare una lezione come si deve, ma c’è ancora speranza per quest’anno che è appena cominciato e per l’ultimo… e come ho già detto… m’illudo.

6-      M’illudo di capire qualcosa quando la prof.ssa di scienze tenta di spiegare chimica.

7-      M’illudo di trovare a portata di mano qualcosa che faccia molto molto male quando mi sta attorno chi non capisce che non è il momento di rompere.

8-      M’illudo che qualche volta troverò una banconota di 50€ per terra… così, per il gusto poi di poterlo raccontare a qualcuno.

9-      M’illudo di sorprendere quelle persone a cui direi di aver trovato 50€ per terra perché probabilmente quelle stesse persone a cui lo direi magari la banconota di 50€ la usano al posto della carta igienica.

10-   M’illudo di convincere la stragrande maggioranza delle persone che conosco a smettere di fumare perché fa male.

11-   M’illudo che quella bastarda cicatrice che ho sul ginocchio, e che il medico mi aveva promesso sarebbe scomparsa nel giro di niente, scompaia davvero.

12-   M’illudo che domani me ne fregherò di  tutte quelle scimmiette che si atteggiano da donne vissute.

13-   M’illudo che quando mi ritroverò accanto alle scimmiette che si atteggiano da donne vissute non avrò l’istinto di abbatterle.

14-   M’illudo che lunedì prossimo il dottor Stranamore e Meredith  la smettano di fare solo sesso.

15-   M’illudo di poter prendere l’aereo ora stesso e andarmene al’Arena di Verona a rivivere un giorno come quello del 26 luglio al Velodromo di Palermo.

16- M'illudo che "questo è il MIO anno!"

17-   M’illudo che settembre dell’anno prossimo è ancora lontano e che quindi è ancora presto per pensare che la persona più importante della mia vita sarà lontana da me kilometri e kilometri.

18-   M’illudo di aver capito come gira il mondo…  ma lo ripeto. M’illudo.

19-   M’illudo che le mie illusioni siano solo 19 J

 

 

Beh… ne avrei ancora da scrivere, ma sono convinta del fatto che non a tutti, se non a nessuno, interessi sapere quanto io sia illusa. Basta questa lista “approssimativa” per dare l’idea. Chi mi conosce probabilmente sa già che razza di persona illusa io sia. Eppure sono convinta che le illusioni, in qualche caso, ma non in tutti, potrebbero chiamarsi speranze. E si sa che la speranza aiuta a vivere meglio.

Io sono un’illusa della razza peggiore… ma sono anche una che ci spera nel fatto che qualcosa possa cambiare in  meglio, in tutti i campi: amore, amicizia, famiglia, scuola…

E se nella lista delle 19 illusioni non trovate scritto: “M’illudo che può sempre andare meglio” non è un errore.

E’ solo che non è una mia illusione: io ci credo davvero!

                             

 

 


 NON SI COPIA! 

Some rights COPYRIGHT